Vai a chiedere spiegazioni e ti rispondono

Non possiamo agire, anche se lei ha ragione, l’algoritmo non ce lo consente!

Caro presidente,Pasquale Tridico
Accade in Italia.

INPS, è l’ente che certifica il reddito ISEE, richiedi all’Istituto il certificato reddito ISEE, te lo fanno pervenire, su cui è impresso reddito ISEE del soggetto richiedente euro 3000, 88 annui,(tremilaottantotto euro) è il tipico caso del cittadino indigente.

Orbene con codesto reddito sancito dall’INPS redigi la domanda per ottenere il RdC reddito di cittadinanza, indirizzandolo alla stessa INPS che ti ha prodotto il certificato reddito ISEE , che tu pedissequamente alleghi alla domanda. Avvalendoti del Caf, professionisti, almeno così ti dicono ed ai quali conferisci giusta delega, sottoscrivendo con firma autografa.

Bene direte tutto ok, no perchè dopo 50 giorni dall’inoltro della domanda di RdC , scopri che è stata respinta, motivazione addotta dall’INPS, pratica respinta, per reddito eccessivo!

Direte, ma questa è una barzelletta, no amici è un dato cogente, realmente realizzatosi, il cittadino furente cosa fa, ride, piange, si incazza, intanto non percepisce il RdC in quanto lo stesso ENTE CHE HA DICHIARATO IL REDDITO DI COSTUI, RIGETTA LA DOMANDA PER LE RAGIONI SOPRA ESPLICITATE.

Siamo in Italia, ora cosa fare se non che informare la magistratura, trattasi di negligenza o c’è altro. Intanto quel cittadino, per ora non percepisce il dovuto.

Attendiamo che la gente si armi? O che qualche soggetto meno stabile, più debol torni a darsi alle fiamme negli uffici del’ente, per poi dire scusate in futuro presteremo maggiore attenzione. Auguri!
Auguri ad Ella , caro presidente ,Pasquale Tridico si è appena insediato al vertice dell’INPS, anche questo è l’INPS, ne prenda nota, per ora mi limiterò ad informare la Procura della Repubblica, ma quanto lavoro diamo a questi poveri e già oberati PM, suvvia si potrebbe evitare, le pare!

E dopo aver prodotto un ricorso, ed aver reiteratamente incontrato i funzionari della sede Ipns di pertinenza, ti senti dire si lei ha ragione, ma in assenza del responsabile di procedimento, non possiamo far altro che seguire i suggerimenti dell’algoritmo, esso infatti ha esaminato un altro Isee, non quello da lei prodotto, bensì un altro contenente dati anagrafici differenti ed elementi reddituali differenti, facenti capo ad un nucleo familiare diverso dal suo, però dipendiamo quindi da un algoritmo!

Con i migliori auguri di buon e proficuo lavoro.
Come sempre , il vs servitore, Antonio Piarulli.

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