SOVRANITA MONETARIA

 

Ci hanno lasciati soli, ma insistono con il” loro” volerci sostenere, imponendoci modifiche, in quanto secondo loro utili, anzi addirittura per loro ed i loro interessi, indispensabili.

L’Europa ci impone modifiche , ci “obbliga” a portare il pareggio di bilancio in costituzione , ci sottrae la sovranità monetaria, e non solo, ci impone con la complicità di alcuni “molto riconoscibili” la cessione di sovranità, e ci fa ritrovare con un presidente del consiglio “voluto” anch’egli dai noti di cui sopra, e non dai cittadini e poi ci suggerisce come mantenere “viva” la democrazia.

Riforma della Costituzione Repubblicana, in chiave dispotica, suggerendo come modello il “democratico” Erdogan turco, assumendo che cosi si facilità la governabilità dei processi democratici del ns Paese e quindi la crescita della gestione “democratica” del continente europeo.

Tra mille perplessità, c’è forse da distinguere, tra regime democratico e puro “regime” magari quello improntato alla paura , quello dell’uomo forte al comando di ciascun Paese che anela all’Europa politica, quella che pare nessuno voglia per davvero, mi riferisco a quell’Europa dei Popoli , ai quali su larga scala è quotidianamente sottratta la decisione, la partecipazione e quindi la dignità e si badi non solo Politica.

Quindi si tende ad ingenerare una oligarchia , quattro forse cinque tra uomini e donne, “destinati” a gestire il continente europeo, magari cosi capaci , fino a portarci in guerra!

C’è da chiedersi se davvero è questa l’unica opzione utile a disposizione dei Popoli d’europa o magari vi siano modelli alternativi, in grado di generare classi dirigenti diverse, tese ed in grado di governare i processi finalizzandoli all’Armonia , tra i Popoli le genti le economie da Esse create.

L’ Occidente, tra relativismo laico all’italiana e dispotismo turco , dovrà trovare una via alternativa che non potrà essere quella della tedesca Merkel.

Il giudice monocratico ha riconosciuto le ragioni della fondazione Pensiero e Azione.

La sentenza; la BCE banca centrale europea non può battere moneta , in quanto operando in regime di monopolio, disattende il principio di “libera concorrenza”.

Questa condizione determina la iniqua e strumentale gestione della moneta , cagionando ragionevolmente “nocumento” ai cittadini europei, e particolarmente a quelli Italiani ai quali è preclusa di fatto la facoltà di operare liberamente, sia in campo economico che politico.

Gia’, perche’ l’€uro non e’solo una Moneta, ma un metodo di Governo , quindi per ciò stesso necessita di strutture e contropoteri, tesi a garantire la libertà, onde prevenire che sfoci nel più becero dispotismo o che determini un modello “oligarchico” non confacente alle attese del regime democratico, cui i Popoli ambiscono.

Quindi alla luce di quanto emerso ed accertato senza ombra di dubbio, si ritiene di facultizzare la fondazione Pensiero e Azione a dar corso alle procedure al fine di poter stampare la suddetta moneta ,onde poter competere legittimamente in regime di concorrenza ed attuare all’ uopo tutti quegli elementi atti a garantire le più ampie libertà ai Popoli.

Tale determinazione alla luce dei fatti accertati , nonchè dei considerata sopra esposti ed in considerazione che la BCE è un soggetto di natura privatistica, quindi non autorizzato da alcuna legge morale ad operare in via esclusiva.

Codesta sentenza è da intendersi anche quale monito per tutti quei cittadini che hanno ancora il coraggio di avvertire un senso pieno di libertà!

Cordialità
Il vs servitore, Antonio Piarulli.

 

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