NDRANGHETA E CRONACA POLITICO-GIUDIZIARIA!

Ci siamo posti il quesito ed abbiamo interpellato gli studiosi del centro studi pensiero e azione, ecco il loro responso:

Esordisce così la loro relazione, considerando che la ndrangheta in tutta Italia controlla circa 5000 voti, e quindi li governa utilizzandoli a proprio “piacimento”, ci viene da ipotizzare con risoluta certezza, che le 20 regioni italiane dispongano di circa 40 voti ciascuna , salvo l’eccezione del Piemonte , dove evidentemente dispongono di quasi tutto il “patrimonio” elettorale, difatti è palesemente evidente che circa 4100 voti, in Piemonte e più precisamente nella sola provincia di Torino, siano stati fatti ” convergere” su di un unico candidato alle ultime elezioni regionali.

Parrebbe che tutti i voti disponibili siano andati a “favore” di certo Roberto Rosso, almeno secondo quanto emerge dalla cronaca. Dunque diventa palesemente “acclarato” e senza ombra di dubbio, che nessun altro partito politico, presente alle elezioni citate, abbia goduto dei “favori” della precitata “organizzazione”, e conseguentemente nessun altro candidato di nessun altro partito, abbia “beneficiato” dei voti della ndrangheta!

Dunque , il parlamento regionale, certamente non può essere “invaso” da rappresentanti “dubbi” , questo evidentemente ci rassicura e tranquillizza, tutti, anche se il beneficio del “dubbio” diviene elemento sostanziale, ma in linea di massima ,se il beneficiario è uno solo e soltanto uno, ovviamente tutti gli altri/e sono senza macchia ne peccato!
Forse la ndrangheta questa volta si è spesa “male” o piuttosto ed è più “probabile “che l’analisi sia errata, a Voi l’ardua sentenza!

Il partito d’appartenenza fdi ha “immediatamente” scaricato il suo iscritto, per il quale tra l’altro si era battuto per imporlo quale assessore, muovendo i vertici del partito, ed ora lo ripudia, dichiarando che la Ndrangheta “gli fa schifo” , peccato, peccato per Roberto Rosso, davvero peccato!

A Roberto ed alla sua famiglia, la mia vicinanza, sperando che si faccia davvero “luce” su questa nefandezza.

Certo che la Magistratura , accerterà i fatti, tutti i fatti.

Auguro a tutti un sereno anno 2020
Cordialmente il segretario nazionale del PPA.
Antonio Piarulli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *